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Via Borgo Madonna
04010, Roccagorga, lt

CONTATTI: 0773/958669

Referente: Maria Teresa Ciotti

STRUTTURA ASILO NIDO COMUNALE

Gruppo Educativo
Ausiliari Servizi Generali
Cuoca

Il numero degli impiegati
dell'Asilo Nido Comunale
sarà stabilito in base alla normativa
di legge vigente.

 

 

Tassa d'iscrizione: 30,00 euro

Part time: 180,00 euro

Full time: 230,00 euro


 


REGOLAMENTO ASILO NIDO MAGA MAGO'

Da molti anni il Comune di Roccagorga ha attivato il servizio di asilo nido , inizialmente in fase sperimentale e successivamente allargando anche ai Comuni limitrofi.Tuttavia non si è riusciti in questi anni ad avere l’utilizzo della struttura in piena recettività visto che il numero di ospiti dell’asilo è previsto in n. di 40 unità complessive , mentre la recettività media si è attestata intorno alle 30 unità .

L’istituzione dell’Azienda Speciale rappresenta una soluzione che il comune ha individuato per corrispondere al bisogno di qualificazione, potenziamento e stabilizzazione dei servizi e delle opportunità offerte alla cittadinanza nell’area socio educativa.

I SERVIZI ED IL CONTESTO DI RIFERIMENTO

L’azienda speciale  rappresenta il salto di qualità che consente di presentarci ai cittadini, agli utenti, ed al personale, con una visione strategica, per qualificare, rafforzare e rilanciare i servizi e le politiche per l’infanzia e le famiglie.

Il patto che si vuole sottoscrivere non si fonda su mere esigenze gestionali del momento, scelta che risponderebbe ad esigenze spicciole, in costante ridefinizione a seconda dei vincoli finanziari posti dall’avvicendarsi dai vari governi, ma un progetto di largo respiro che possa dare uno sguardo lungimirante ad una comunità che sta cambiando. Il punto di partenza è la conferma dei servizi per l’infanzia già tradizionalmente erogati: nido d’infanzia, servizi per il tempo libero, in particolare estivo, che rappresentano i servizi di base da mantenere e qualificare. Questi servizi dovranno continuare a coniugare quantità con qualità, flessibilità con rigore,innovazione con stabilità che restano gli obiettivi metodologici di fondo. Tuttavia i contesti culturali e sociali, ed i bisogni delle famiglie, stanno cambiando, perciò all’azienda verrà chiesto di monitorare questi cambiamenti. Pertanto all’Azienda verrà affidato il compito di realizzare progetti, interventi e servizi in un contesto con elementi di forte novità. Cresce la solitudine nei bambini, cresce la depressione nei ragazzi, cresce il bisogno di adulti autorevoli che sappiano ascoltare ma anche guidare e sostenere. Cresce il bisogno di servizi e scuole che li accolgano come persone, che li aiutino a svelare le potenzialità che hanno, che li attrezzino ad affrontare la vita con strumenti adeguati alla complessità ed all’incertezza del nostro tempo.

Occorrerà tener conto che l’aumento quantitativo e qualitativo di servizi deve coniugarsi con altri due fattori: la personalizzazione dell’intervento e l’economicità. In sostanza le offerte future devono considerare che insieme alla offerta di prestazioni si deve porre attenzione alla loro compatibilità economica. L’utenza domanda sostenibilità economica dei servizi per accedervi con compartecipazioni economiche compatibili con le precarietà lavorative odierne. Occorrerà studiare formule di assistenza scolastica e compartecipazione economica che insieme ai principi di equità tengano conto del diritto di tutti di usufruire dei servizi, anche differenziando i sistemi di rette e sopratutto ponendo particolare attenzione agli accessi alle agevolazioni in modo che vengano offerte a chi ne ha effettivamente bisogno.

Qualificare e stabilizzare: significa condurre una ricognizione delle risorse strumentali esistenti attualmente nei servizi comunali, mantenendo una attenzione prioritaria alle strutture esistenti per rilanciarle, compatibilmente con le disposizioni vigenti in materia, con un piano delle assunzioni  del personale educativo che porti nel breve e medio termine alla assunzione, prima a tempo determinato ed in seguito a tempo indeterminato, di figure di educatrici di nido nell’organico aziendale organica, nonché il fabbisogno di personale avventizio per le normali necessità di sostituzioni durante l’anno scolastico attraverso una graduatoria dopo selezioni pubbliche . Si darà attenzione ad una  figura di coordinatore pedagogico perché si impegni ad alzare ulteriormente la qualità del progetto pedagogico offerto, per rinnovare il patto di collaborazione e coprogettazione con le famiglie. Inoltre occorrerà affiancare le educatrici nei compiti di formazione e supervisione per rispondere in modo sempre più adeguato alle richieste dei genitori, alle sfide della multiculturalità, alle solitudini dei bambini.

Rilanciare ed innovare: significa pensare ad un piano di ampliamento dell’offerta attuale per far fronte alle esigenze di flessibilità delle famiglie, realizzando alleanze con nuovi interlocutori e forze sociali, in grado di affiancare l’ente locale nell’offerta di servizi educativi alla cittadinanza. I servizi aggiuntivi che inevitabilmente dovranno essere programmati per il futuro si andranno a realizzare con due sostanziali novità di fondo: da un lato dovranno essere in grado di ridefinirsi con maggiore rapidità e di offrire servizi individualizzati, dall’altra potranno rispondere ad una utenza poliedrica. Attraverso la esternalizzazione dei servizi aggiuntivi e di supporto si realizzerà l’obiettivo di ampliamento e flessibilità di servizi quali il tempo prolungato ed il tempo estivo. Inoltre andrà monitorato il nuovo assetto del servizio di ausiliariato che svolgerà un compito nuovo e qualificante di assistenza educativa alle sezioni, al fine di utilizzare tali professionalità in modo più corrispondente ai bisogni ed all’esperienza maturata.

Mirare all’efficienza: l’azienda è un ente pubblico economico dotato di una gestione contabile di tipo economico che consentirà a regime di monitorare attentamente i costi e puntare su una maggiore efficienza gestionale.